Azioni

Il progetto FACTOR20 è strutturato in quattro macroambiti d'azione: preparazione, implementazione, comunicazione e management.


AZIONI PREPARATORIE

AZIONI DI IMPLEMENTAZIONE E DIMOSTRAZIONE

COMUNICAZIONE E DISSEMINAZIONE   

PROJECT MANAGEMENT

 
AZIONI PREPARATORIE
   
PA1 – Dati e Baseline

  1. Metodologia Regionale Omogenea per la Valutazione Energetica e Ambientale
    L’approccio delle singole Regioni all’attività di analisi dei flussi energetici regionali e degli impatti ambientali globali connessi (in termini di emissioni di gas serra) viene ricondotto ad un’unica metodologia.
  2. Database Regionali Omogenei
    Data Base che ricostruiscono i sistemi energetici (domanda/offerta/infrastrutture) regionali vengono accomunati da una medesima architettura e da un set omogeneo di dati. In questo task viene individuata la baseline emissiva ed energetica su cui si baseranno le azioni successive.

PA2 – Obiettivi

  1. Approccio Integrato al Burden Sharing
    In collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (Ente nazionale responsabile per il tema delle emissioni di gas serra), le Regioni, con il supporto tecnico degli altri beneficiari associati, operano, sulla base dei quadri conoscitivi, nella direzione della individuazione condivisa dei target di riduzione delle emissioni di gas serra non ETS sul proprio territorio al 2012 (Kyoto) ed al 2020 (20-20-20).
  2. Factor20: Obiettivi Coordinati per le Fonti Energetiche Rinnovabili e per l'Efficienza Energetica
    Nell’ambito di un apposito Tavolo di Stakeholder (composto dalle Regioni coinvolte, dagli altri beneficiari associati nella veste di assistenza tecnica, dai soggetti responsabili a livello nazionale della gestione e della organizzazione del rapporto con le Regioni e gli Enti Locali per la definizione dei target di produzione da fonti energetiche rinnovabili e di risparmio energetico), si avvia un parallelo lavoro di condivisione degli obiettivi regionali e locali degli altri due perni della politica europea 20-20-20.
  3. Burden Sharing Locale
    In questo task si condivide un metodo di burden sharing degli obiettivi regionali concordati nei due task precedenti a livello locale, in modo che ciascuna Regione possa contestualizzarlo e condividerlo con i propri EELL.

PA3 – Strumenti e Metodi

  1. Un Modello per le Regioni: pianificazione e valutazione dell'efficacia delle politiche di sostenibilità energetica per la riduzione delle emissioni di gas serra
    Si pone in condivisione lo strumento SIRENA Factor20, opportunamente contestualizzato rispetto alle specificità delle 3 Regioni, operando soprattutto nel consolidamento del sistema in termini di adattabilità alle diverse fonti dei dati di input e delle diverse e specifiche peculiarità delle condizioni socioeconomiche regionali e locali.
  2. Selezione di ambiti territoriali locali per l'implementazione di Piani d'Azione Locale Factor20
    Nelle 3 diverse Regioni vengono opportunamente selezionati 2 ambiti territoriali locali (Comuni, Province e/o aggregazioni di Comuni) ove, in stretta collaborazione con le Autorità Locali responsabili della pianificazione energetico-ambientale, verranno costruiti i Piani di Azione Factor20 e si procederà alla loro valutazione strategica, attuazione e prima contabilizzazione.
  3. Selezione del set di Azioni per il raggiungimento a scala locale degli obiettivi condivisi
    Nell’ambito dello strumento SIRENA Factor20 verrà definita e condivisa tra le Regioni e gli Enti Locali una short list di azioni prioritarie che rapresenterà il core set di azioni su cui si baseranno i Piani di Azione Locale Factor20 e su cui verrà effettuata l’operazione di valutazione strategica ex ante e di successive contabilizzazione.
  4. Condivisione delle azioni principali all'interno dei Piani d'Azione Locale Factor20
    Le Regioni in stretta collaborazione con gli Enti Locali selezionati nel precedente task individueranno, per ciascuno degli Enti Locali, un’Azione guida che verrà approfondità nei suoi elementi di fattibilità e di efficacia costi/benefici (in termini di capacità di riduzione delle emissioni di gas serra) nel successivo task.
  5. Aumento dell'efficacia delle azioni
    Vengono condotti studi di fattibilità delle Azioni guida, che intendono porsi come esempi replicabili in contesti e condizioni analoghe.
     

AZIONI DI IMPLEMENTAZIONE E DIMOSTRAZIONE
   
IDA1 – Il Modello Factor20 per la Pianificazione Energetica e Ambientale a scala regionale

  1. Pianificazione integrata energetica e ambientale
    Le Regioni e gli altri beneficiari associati nelle specifiche funzioni di assistenza tecnica condividono un comune approccio integrato di pianificazione delle politiche di sostenibilità energetica, in modo specifico condividendo una modalità di definizione degli scenari di intervento che preveda la massima possibilità di attivazione dei livelli locali di pianificazione e di azione (le Province con i Piani settoriali per le fonti energetiche rinnovabili e l’efficienza energetica – in coerenza con la legislazione nazionale - ed i Comuni con gli strumenti attuativi, i Piani di Azione Locale Factor20). I passaggi fondamentali riguarderanno la definizione di opportuni Scenari di intervento che favoriscano le politiche integrate per la sostenibilità energetica (scenario tendenziale e scenari di sostenibilità), verso cui poi orientare le pianificazioni e le attuazioni locali.

IDA2 – Implementazione di SIRENA Factor20

  1. Condivisione del modello valutativo
    Si procederà alla condivisione strumento SIRENA Factor20 e delle operazioni di verifica dell’efficacia delle Azioni e delle politiche sviluppate nefli ambiti territoriali selezionati, con opportune integrazioni più proprie della dimensione regionale. L’operazione verrà condivisa con tutti gli Enti coinvolti (Ministeri, Regioni, Province, Comuni).

IDA3 – Implementazione di Piani d'Azione Locali Factor20

  1. Condivisione di strumenti e metodi con gli Enti Locali
    Il modello Factor20 (comprensivo di approccio metolodologico, approccio pianificatorio e strumenti di valutazione) verrà condiviso con gli Enti Locali selezionati per garantire una coordinate attuazione della fase dimostrativa della funzionalità del modello.
  2. Valutazione ex ante dei Piani d'Azione Locale Factor20
    Verrà effettuata la valutazione strategica dell’efficacia attesa dei Piani di Azione Locale Factor20 ponendo in evidenza la potenzialità di riduzione delle emissioni di gas serra e con essa il contributo potenziale al raggiungimento degli obiettivi condivisi in ambito locale. Si procederà contestualmente anche alla verifica dei contributi potenziali rispetto agli obiettivi di produzione da fonti rinnovabili e di risparmio energetico.
  3. Valutazione degli effetti dei Piani d'Azione locale Factor20
    Si procederà ad una prima rendicontazione degli effetti dell’attuazione dei Piani, rispetto all’obiettivo dimostrativo di mostrare concretamente la funzionalità dello strumento di contabilizzazione.
     

COMUNICAZIONE E DISSEMINAZIONE
   
COM – Piano di Disseminazione e Comunicazione

  1. Layman’s Report
    Al fine di condividere e disseminare l’esperienza dimostrativa acquisita dal progetto nelle sue componenti metodologiche e attuative, saranno predisposti dei Layman’s Report descrittivi delle tre fasi principali del progetto:
    - Fase preparatoria: la condivisione degli Obiettivi e delle informazioni (al termine del 1° anno)
    - Fase attuativa: la condivisione di un approccio integrato per la pianificazione energetico-ambientale ai diversi livelli territoriali (al termine del 2° anno)
    - Fase dimostrativa: la condivisione di un Modello integrato per la contabilizzazione delle politiche per la sostenibilità energetica (chiusura del progetto, al termine del 3° anno)
  2. Web site
    Verrà ideato e realizzato un sito web Life+ Factor20 che riporterà la descrizione generale del Progetto e riserverà particolare ricchezza di contenuti relativamente agli esiti dell’azione dimostrativa condotta nelle 3 Regioni. Il sito web avrà un collegamento diretto e privilegiato per gli Enti partecipanti al Modello di valutazione Factor20, utilizzabile on-line. Verrà realizzata una sezione News ed eventi per garantire il costante aggiornamento delle attività progressivamente realizzate nel progetto.
  3. Notice Board
    Saranno realizzati 3 Notice Board illustrativi del progetto, che verranno esposti in luoghi significativi collegati alle 3 istituzioni regionali coinvolte. I Notice Board saranno organizzati in una duplice struttura: da una parte gli elementi progettuali comuni (metodologia, strumenti, ecc.) e dall’altra le peculiarità dei Piani attuativi della fase dimostrativa (Piani di Azione Locale Factor20).
  4. CD-ROM di Disseminazione
    Verranno realizzati, con il fine prioritario di informare e nel contempo minimizzare la carbon footprint del progetto (evitando la massiccia produzione e distribuzione di materiale cartaceo), cd-rom di carattere tecnico che avranno come target group i tecnici ed i decisori attivi nella pianificazione energetica ai diversi livelli interessati (Regioni, Province, Comuni).   
  5. Workshop Regionali e Conferenza Nazionale
    Avranno luogo 6 Workshop regionali (2 Workshop per ciascuna Regione coinvolta) che coinvolgeranno le Regioni, gli Enti Locali partecipanti alla Fase dimostrativa dell’attuazione dei Piani di Azione Locale Factor20 e gli Enti Locali che manifesteranno un concreto interesse per la metodologia considerate nel Progetto (attraverso una selezione per candidature). I Workshop si svolgeranno agli inizi ed al termine della Fase dimostrativa.
    Al termine del progetto, al fine di ottimizzare la condivisione degli esiti del progetto con il livello centrale (Ministero dell’Ambiente ed altri stakeholder rilevanti) e regionale verrà organizzata una Conferenza nazionale per proporre la diffusione della metodologia.
     

PROJECT MANAGEMENT

  1. Organizzazione generale
    Verrà predisposto un articolato sistema (ed un corrispondente staff) di management che si occuperà del coordinamento delle diverse attivita’, considerate la rilevanza delle attivita’ tecniche previste e la compresenza tra i beneficiari di soggetti istituzionali (e di corrispondenti competenze e responsabilità di pianificazione e policy) e di soggetti preposti all’assistenza tecnica.   
  2. Monitoraggio
    L’aspetto di monitoraggio, considerato l’obiettivo prioritario del Progetto di verificare la funzionalità e l’affidabilità di un Modello integrato che possa essere replicato a livello regionale e locale, sarà cruciale. In questo senso verrà costituito un apposito Gruppo Ristretto di Monitoraggio, che verrà dotato di un apposito Sistema di Monitoraggio.   
  3. Formazione interna
    Essenziale, ai fini di garantire la massima efficacia delle attivita’ del Progetto, sarà l’organizzazione di step formative interni alla partnership, finalizzati a dotare i partecipanti (secondo I diversi approcci tecnici ed istituzionali) della consapevolezza degli strumenti e degli approcci proposti. In questa operazione verranno privilegiate le modalità a minor impatto in termini di emissioni di CO2 (preferenza per le video-conferenze ed i materiali condivisi su piattaforma web).